23.11.2017 De Castelli apre a Stoccolma

De Castelli inaugura il 23 novembre a Stoccolma il primo Flagship Store oltre i confini italiani.

 

Proseguendo il successo avviato con lo spazio di Milano in Corso Monforte, l’azienda porta nella capitale svedese la sua “Metal Projects Factory” e sceglie un palazzo storico nel quartiere di Östermalm, una delle zone più esclusive della città, dove si concentrano la maggior parte dei marchi internazionali, le case d’aste e gallerie di antiquariato, i migliori negozi specializzati in design e interior.

De Castelli Flagship Store Stockholm sarà un ambiente totalmente dedicato ai metalli e alle finiture per valorizzare la continua ricerca sui materiali sviluppata dall’azienda. Uno spazio aperto a presentazioni, eventi e installazioni per raccontare il brand e il suo know-how, un luogo dove fare networking e incontrare i progettisti, all’interno del quale architetti e interior designer potranno confrontarsi, lasciarsi ispirare da idee e suggestioni, trovare assistenza e soluzioni innovative per i progetti e le realizzazioni contract.

Dalla grande porta rivestita in rame rubino – nuova sperimentazione materica – si accede ad un’area che ospita, oltre alla materioteca, una selezione di arredi e complementi delle collezioni De Castelli; l’allestimento permetterà inoltre di presentare le superfici per pareti e pavimenti che rappresentano il percorso progettuale più recente intrapreso dall’azienda.

Grazie alla collaborazione con un partner locale, che si occuperà della gestione dello spazio e dello sviluppo business, il Flagship Store svedese diventerà il punto focale di tutta la distribuzione per la regione scandinava: De Castelli si posiziona così in un mercato strategico come quello nordeuropeo, dove il design è parte fondante della storia nazionale e della tradizione sociale e da sempre attento quindi a riconoscere e accogliere le migliori eccellenze.

 

 

 

De Castelli Flagship Store Stockholm

opening 23 novembre, ore 17.00-21.00

Karlavägen 57

stockholm@decastelli.com

tel. +46 73 5034999

 

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21.11.2017 La sedia Toro di B-Line vince l'Iconic Awards 2018

Iconica e dal design essenziale, la collezione di sedute TORO disegnata da Michael Geldmacher per B-Line vince il premio internazionale Iconic Awards: Innovative Interior 2018.

Un riconoscimento prestigioso, conferito annualmente a progettisti e aziende capaci di distinguersi con prodotti innovativi nel mondo della progettazione e dell'arredamento.

 

Presentata a Milano durante il Salone del Mobile 2017, Toro si caratterizza per la struttura tubolare oversize, dalla linea semplificata, che ne permette l'impilabilità e al contempo definisce la forte immagine figurativa. La versione con seduta in legno multistrato e quella rivestita sono adatte per usi indoor, mentre per l’outdoor sono stati progettati sedile e schienale in corda intrecciata e struttura in acciaio zincato e verniciato.

 

I vincitori del concorso verranno presentati in occasione della fiera IMM Cologne 2018 all’interno del prestigioso museo d’arte Kölnischer Kunstverein di Colonia.

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20.11.2017 Ever Life Design vince il Premio ADA 2017

Ever Life Design by Thermomat si aggiudica con Link l'Archiproducts Design Awards 2017 spiccando tra più di 600 candidature provenienti da tutto il mondo.

 

Dopo il duplice successo ottenuto ai German Design Award 2018 con le collezioni DOT e STREET, l'azienda mantovana viene nuovamente premiata dalla Design Community con LINK, un sistema modulare innovativo composto da lavabo e mobile contenitore disegnato da Diego Cisi nel 2016 che si aggiudica l’ADA 2017 nella categoria Arredo Bagno.

 

La giuria internazionale composta da 40 membri, selezionati tra i più influenti nomi dell'architettura e del design, ha premiato il sistema LINK grazie a un concept di progetto unico che, oltre all'estetica ricercata, offre soluzioni innovative anticipando nuovi scenari d'uso e superando le barriere architettoniche in nome del buon design e della sostenibilità.

 

Per la realizzazione di LINK sono stati utilizzati esclusivamente materiali pregiati, eco-friendly e riciclabili, come il cristalplant per il lavabo, il legno di rovere europeo o l'ebano macassar per la struttura del mobile contenitore.

 

LINK permette di scegliere tra numerose soluzioni di allestimento, grazie a un vano portaoggetti che, su richiesta, può essere accessoriato con una tripla presa elettrica: standard, tedesca e usb. Se desiderato, il coperchio del vano può invece ospitare uno specchio. La sua configurazione, grazie alla sospensione e alla maniglia frontale integrata, è ideale per essere utilizzata anche in posizione seduta ispirandosi al fascino delle toilette di un tempo e offre, nel contempo, un solido appiglio in caso di necessità

 

 

Ever Life Design nasce dalla visione di Thermomat, da oltre 30 anni azienda leader nell'ambito della sicurezza e del comfort in bagno, proponendo prodotti di design innovativi e altamente prestazionali per arredare questo spazio del quotidiano. Oggetti e complementi d'arredo di grande impatto, capaci di ridefinire la zona bagno grazie a nuove funzioni e nuove peculiarità, pensate per incontrare le esigenze più diverse. Le collezioni Ever Life Design propongono soluzioni ricercate e innovative che coniugano estetica e sicurezza, qualità e sostenibilità, progettazione e fruizione. Lo sviluppo delle collezioni è affidato a designer esperti e riconosciuti nell'ambito della progettazione funzionale: Monica Graffeo, Gianni Arduini con Marco Frigerio e Diego Cisi. Il loro know-how e la loro creatività hanno portato alla creazione di prodotti di design premiati a livello internazionale grazie alle caratteristiche uniche e alla connotazione user-friendly, capaci di interpretare un modo di pensare non-convenzionale rispetto a materiali, spazi e funzioni.

 

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27.10.2017 De Castelli a Venezia con l'artista Andreco per il clima

De Castelli collabora con l’artista Andreco per l’opera Climate 04 Sea Level Rise installata a Venezia, quarta tappa del progetto itinerante Climate, dedicata al tema dell’innalzamento del livello del mare. L’azienda trevigiana di Crocetta del Montello ha offerto il suo personale contributo a un’iniziativa culturale volta a sensibilizzare il grande pubblico sugli effetti dei cambiamenti climatici. Il progetto, inaugurato a Venezia il 27 ottobre, prevede diversi interventi, azioni, eventi.

 

De Castelli, azienda specializzata nella lavorazione dei metalli, combina la tradizione artigiana con il design, la ricerca e la tecnologia e ha realizzato un’installazione scultorea che si erge su Fondamenta Santa Lucia: una struttura modulare composta da sette elementi a formare un landmark poliedrico, stilizzazione di un elemento naturale ricorrente nell’iconografia dell’artista.

Con una base di 18 m2 e un altezza di 6.5 m, la scultura dorata sovrasta e protegge una serie di piante autoctone a evidenziare la vulnerabilità del sistema lagunare e l’importanza della tutela dell’ecosistema naturale.

 

Andreco, artista e dottore di ricerca in Ingegneria Ambientale, collabora con De Castelli nell’ambito di Artificare/Art&Business, programma delle Università Iuav e Ca’ Foscari finanziato dalla Regione Veneto, che indaga le modalità di intersezione tra le pratiche artistiche e imprenditoriali. Un’iniziativa accolta con entusiasmo da Albino Celato, fondatore e amministratore De Castelli, che mette al servizio dell’arte contemporanea la propria competenza, nella convinzione che pratiche artistiche, ricerca e imprese possano interagire per diventare un ulteriore elemento caratterizzante della produzione Made in Italy.

All’installazione si accompagnano altri due interventi: un grande Wall Painting, realizzato dall’artista lungo le rive del Canal Grande in Fondamenta Santa Lucia e un seminario che analizza in chiave artistica e scientifica i cambiamenti climatici. L’iniziativa ha visto la collaborazione di diversi partner, pubblici e privati: con De Castelli i due Atenei veneziani Iuav e Ca’ Foscari, ISMAR-CNR, Studio La Città, One Contemporary Art, ASLC progetti per l’arte, la Regione Veneto, Grandi stazioni e l’azienda Spring Color con il supporto dell’associazione About.

 

Climate 04 Sea level rise

Scultura e Wall Painting

27 ottobre 2017 – 27 gennaio 2018

Fondamenta Santa Lucia, Venezia

 

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20-22.10.2017 Arper sostiene la ricerca partecipando a Love Design AIRC

Per la quarta edizione consecutiva Arper partecipa attivamente a LOVE DESIGN® 2017, l’appuntamento biennale promosso da AIRC Associazione italiana per la Ricerca sul Cancro, in collaborazione con ADI Associazione per il Disegno Industriale che si terrà alla Fabbrica del Vapore di Milano dal 20 al 22 ottobre, mese della prevenzione sul tumore al seno.

Arper rinnova nel 2017 il suo contributo alla ricerca donando ad AIRC una selezione di prodotti delle collezioni Catifa, Kinesit, Duna02, Saya, Pix, Sean e Palm che verranno messi in vendita nei giorni della manifestazione. Il ricavato dell’evento sarà destinato alla raccolta fondi a favore della ricerca oncologica italiana.

 

LOVE DESIGN® è un’iniziativa benefica che coinvolge alcune delle migliori aziende italiane conosciute a livello mondiale per l’eccellenza dei loro prodotti: un appuntamento che unisce produttori, designer e amanti del design nel nome della ricerca scientifica e della solidarietà.

 

LOVE DESIGN® AIRC

Fabbrica del Vapore di Milano

via Procaccini 4 

20-22 ottobre, ore 10.00-21.00

 

Evento aperto al pubblico con ingresso libero, per maggiori dettagli 

http://lovedesign.airc.it/

 

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20.10.2017 Doppio premio per Ever Life Design al German Design Award 2018

Doppia soddisfazione per l’azienda mantovana Ever Life Design, premiata dal German Design Award 2018: DOT di Monica Graffeo, è Vincitore di categoria nella sezione “Accessori Casa e Bagno” e STREET di Diego Cisi ha ottenuto la Menzione Speciale nella categoria “Bagno e Benessere”.

 

Scelti tra numerose candidature provenienti da diversi paesi, i prodotti di Ever Life Design sono stati premiati per il carattere innovativo che interfaccia una funzionalità quotidiana con valori di sicurezza e comfort trasversali: belli, utili e in grado di assicurare elevate performance con discrezione e ironia, i complementi per l’ambiente bagno sono pensati per tutte le età e adatti a contesti differenziati, dalla casa al contract all’hôtellerie.

Oggetti semplici che diventano “super-oggetti”, esempi di buon design perché accolgono e sono progettati per tutti.

DOT, design Monica Graffeo, è una collezione di complementi e accessori dal carattere democratico e dalla funzionalità modulare, multifunzione e in grado di risolvere gli spazi più piccoli e le sale da bagno più spaziose: un sottile ma resistente cavetto d’acciaio scorre all’interno di solidi appigli cilindrici in ottone, fissati a muro. Il cavo funge da portasalviette ma è anche spazio utile per appendere altri accessori; gli elementi cilindrici, oltre a ospitare piccoli piani di appoggio per sapone e flaconi, a necessità possono fungere da utili appigli e sostegni sicuri con una tenuta certificata di 120 kg.

STREET, design Diego Cisi, è un porta scopino che diventa iconico, acquistando identità con il colore e l’utilizzo del calcestruzzo. Oltre alla funzione tradizionale, la forma e i materiali garantiscono sostegno e appoggio per alzarsi e sedersi dal wc. Il manico in ottone, grazie all’attento disegno progettuale, consente anche la pratica funzione di portarotolo.

 

Il German Design Award, promosso dal German Design Council, è stato istituito nel 1953 con l’obiettivo di sostenere e promuovere la cultura del progetto e del design, come strumenti chiave della competitività, dell’innovazione e della ricerca: assegnati da una giuria di professionisti altamente qualificata e internazionalmente riconosciuta, i premi selezionano le più significative eccellenze nel campo del design, spaziando dal product alla comunicazione.

La cerimonia di premiazione si terrà a Francoforte il 9 febbraio 2018, in occasione della fiera Ambiente. 

 

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09.10.2017, H 15 Clavis di Tecno selezionato nell'ADI Design Index

Il programma di tavoli Clavis – design Centro Progetti Tecno con Daniele del Missier – è stato selezionato nell’ADI Design Index 2017, la pubblicazione che raccoglie ogni anno i migliori prodotti di design realizzati dalle aziende italiane, e concorre alla prossima edizione del Compasso d’Oro, che sarà assegnato nel 2018.

 

Un progetto di sistema che risponde alle necessità degli spazi lavoro contemporanei, sempre più agili, flessibili e adattabili: Clavis è infatti in grado di adattarsi e riconfigurarsi in ogni momento ai cambiamenti dell’ambiente, siano essi strutturali, dimensionali o tipologici. Il prodotto è stato selezionato dall’Osservatorio Permanente ADI per i suoi contenuti innovativi che accolgono e interpretano le trasformazioni in atto, esprimendo attenzione progettuale al comfort della persona, alla trasversalità delle applicazioni e all’ottimizzazione degli spazi.

 

Clavis fa parte della mostra dell’ADI Design Index in atto a Milano fino al 17 ottobre presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci e che sarà presentata anche a Roma all’Acquario Romano dal 27 ottobre all’8 novembre.

 

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05.10.2017, H 15 Tecno presenta "Zanotta: Stories"

Tecno presenta “Zanotta: Stories”, un racconto sugli spazi e i modi del vivere contemporaneo che andrà in scena ai Caselli Daziari di Porta Garibaldi (Milano) dal 5 ottobre.


Dalle collezioni contemporanee ai prodotti iconici diventati parte della memoria collettiva, la storia colta e preziosa di Zanotta si rinnova nell'unione con Tecno per farsi interprete di una dimensione culturale che mette al centro la persona, le sue relazioni e le sue esigenze.

Gli spazi diventano fluidi per favorire l’esperienza e introducono linguaggi innovativi per la condivisione: ripensare il progetto è il disegno comune di Tecno e Zanotta, che sempre più traducono le esigenze dei nuovi “consum-autori” per contribuire al benessere di chi questi spazi li vive.

Progetto dello Studio Calvi Brambilla, la mostra “Zanotta: Stories” è una casa virtuale, abitata da cittadini globali che rappresentano gli stili di vita più attuali. Sono contadini urbani, nuovi nomadi, professionisti creativi digitali, persone iperconnesse che si muovono continuamente e con modalità alternative nelle città, nella rete, nella società.

In un percorso a stanze i prodotti Zanotta prendono vita per accompagnare le storie e le quotidianità dei protagonisti, diventando lo scenario domestico dei loro diversi modi di vivere.

Attraversando un allestimento suggestivo ed emozionale, che si affaccia sulla piazza, i visitatori potranno riconoscersi nel proprio rapporto con la memoria, il cibo, la tecnologia, la storia, l'amore e il futuro.

L’inaugurazione della mostra sarà preceduta da una presentazione che si terrà presso la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.

 

 

Programma di giovedì 5 ottobre 2017

 

>  Fondazione Giangiacomo Feltrinelli - Sala Polifunzionale (Viale Pasubio 5, Milano)

ore 15.00: Welcome e registrazione

ore 15.30: Evento di presentazione dei nuovi modi dell'abitare Zanotta

>  Caselli Daziari di Porta Garibaldi (Piazza XXV Aprile, Milano)

ore 17.00-20.00: Opening "Zanotta: Stories"

 

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05.10.2017-30.11.1999 Arper | Digital Driven Design

Arper ospita nel proprio Showroom di Milano la panel discussion “Digital Driven Design”, per parlare di BIM e commesse internazionali, di come e cosa sta cambiando nel lavoro degli architetti.


Nuovi flussi informativi e di condivisione, nuovi scenari di gestione del progetto. La digitalizzazione sta cambiando velocemente il design e le sue regole. Quali saranno gli strumenti a disposizione dell’architetto e quali le sfide progettuali? Un confronto tra professionisti sarà l’occasione per esplorare nuove prospettive.

 

Per questa iniziativa sono stati riconosciuti dal CNAPPC 2 crediti formativi professionali.

 

Modera:

Donatella Bollani, Deputy Editor Domus

 

Intervengono:

Alessandro Cambi, Architetto e fondatore IT’S

Claudio Vittori Antisari, BIM Manager Citterio e Viel

Alberto Tono, Computational BIM, BIM Pro Inc.

Francesca Lotta, Business development manager, BIMobject Italy? 

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25-29.09.2017 Le inedite superfici De Castelli al Cersaie 2017

De Castelli prosegue la sua ricerca sulle superfici e, dopo il debutto nel 2016, anche quest’anno partecipa al Cersaie con nuove superfici per pareti e pavimenti realizzate con i metalli esclusivi e le inedite finiture nate dalle sperimentazioni dell’azienda.

 

Il percorso progettuale presentato nel 2016 si conferma nell’edizione 2017 della fiera Cersaie, in programma a Bologna dal 25 al 29 settembre: ai complementi d’arredo firmati da importanti designer, De Castelli ha affiancato un importante lavoro sulle superfici.

Declinando le tendenze grafiche contemporanee, le proposte esaltano le potenzialità dei metalli e sono già state scelte dagli architetti per realizzazioni internazionali nell’ambito del contract e dell’hôtellerie.

 

Con un’ulteriore evoluzione, De Castelli presenta quest’anno alla stampa e al mercato internazionale le proprie ricerche: da una parte lo sviluppo di finiture inedite per i metalli, dall’altra una soluzione innovativa per la posa delle superfici.

 

Le nuove superfici Erosion sono frutto di un lungo lavoro di sperimentazione e ricerca curato dal responsabile dell’R&D Department dell’azienda, Filippo Pisan, integrando la tecnologia con le competenze di alto artigianato.

Da una speciale tecnica di erosione controllata che crea texture disomogenee si trasmette una sensazione naturale ispirata all’azione del tempo. Una lavorazione estremamente versatile che amplifica le vibrazioni dei metalli esaltandone l’unicità, con effetti straordinariamente tridimensionali.

Gumdesign e Elena Salmistraro hanno interpretato questa speciale finitura con il loro personale linguaggio decorativo, che si esprime nelle collezioni Arazzi e Wild Geometries.

 

L’azienda ha inoltre studiato e messo a punto un sistema standardizzato che semplifica la posa in opera, adatto sia alle pareti che ai pavimenti: una soluzione “ad incastro” facilita notevolmente le realizzazioni garantendo massima flessibilità nella composizione.

 

 

De Castelli vi attende al Cersaie Padiglione 22, stand B59.

 

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19.07.2017 Istituito il primo Master Brand Ambassador dei brand del Made in Italy

È stato istituito il primo Master per formare gli ambasciatori dei brand del Made in Italy, finanziato da aziende venete.

Promosso da Unindustria Treviso e compartecipato da Confindustria Veneto, il percorso di alta formazione realizzato da CUOA Business School vuole formare i nuovi Brand Ambassador: figure professionali in grado di promuovere nel mondo i valori del Made in Italy, con approfondimenti sul tema del design. Il Master ha già ricevuto il patrocinio dell’ADI, la collaborazione di Iuav e l’apprezzamento della Regione Veneto.

Con Unindustria Treviso main partner istituzionale, sono partner aziendali di eccellenza Veneta Cucine, Arper, Alf e Magis, sponsor le aziende Antrax IT, De’ Longhi Appliances, Ditre, Homes, Elmar, Estel, Henry Glass, partner istituzionali Confindustria Padova e Confindustria Vicenza

 

Per informazioni: www.cuoa.it

Conferenza presentazione Master Brand Ambassador

30.06.2017 Premio Architettura Città di Oderzo XV edizione

Premio Architettura Città di Oderzo intende valorizzare opere di architettura, a committenza pubblica e privata, di costruzione, ricostruzione, conservazione e valorizzazione di città e paesaggi, individuando e segnalando opere ed esperienze altamente significative. 

La quindicesima edizione del Premio Architettura Città di Oderzo, accanto al concorso dedicato alle nuove realizzazioni nel NordEst, punta per il 2017 uno sguardo rinnovato al rapporto tra architettura e impresa con “Architettura dei luoghi del lavoro al tempo del 4.0”, sezione riservata alle architetture dei luoghi di lavoro realizzate di recente su tutto il territorio italiano.?Altra nuova sezione di questa 15° edizione "Architetti Veneti nel mondo", riservata a opere recenti di architetti veneti realizzate al di fuori delle regioni Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia.
SCADENZA ISCRIZIONE  4 agosto 2017
SCADENZA PRESENTAZIONE MATERIALI 6 settembre 2017 
Il Premio è promosso da Comune di Oderzo, Provincia di Treviso, Ordine Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori Provincia di Treviso e Fondazione OderzoCultura, in collaborazione con Regione Veneto, Unindustria Treviso e Federazione Ordini degli Architetti del Veneto.

 

Premio Architettura Città di Oderzo XV edizione

27.06.2017, H 18.30 Tracing Identity di De Castelli in Triennale

De Castelli invita a una riflessione sulle relazioni tra design e alto artigianato: una conversazione aperta con Alessandra Baldereschi, Nathalie Dewez, Constance Guisset, Francesca Lanzavecchia, Donata Paruccini, Elena Salmistraro, Nika Zupanc, designer di Tracing Identity, e chi vorrà intervenire su questi temi.

L’incontro sarà inoltre l’occasione per presentare il video ideato da Gianluca Vassallo e il volume disegnato da Leonardo Sonnoli.

 

LA TRIENNALE DI MILANO / TEATRO AGORÀ

MARTEDÌ 27 GIUGNO, ORE 18.30

 

 

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21.06.2017, H 18-21 Solstizio d'Estate nello showroom Arper

Claudio Feltrin, Presidente e AD Arper, ha il piacere di invitare la stampa a un cocktail di benvenuto all'estate.


mercoledì 21 giugno, dalle 18 alle 21Arper Showroom Milano - Via Pantano 30

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08.06.2017 A Tracing Identity di De Castelli il "Salone del Mobile.Milano Award 2017"

Nella cerimonia che si è tenuta l'8 giugno alla Triennale di Milano, è stato assegnato a De Castelli il Premio speciale Banca Intesa Sanpaolo (partner istituzionale del Salone del Mobile) per Tracing Identity: la giuria ha riconosciuto «un progetto corale capace di esaltare le qualità produttive dell’azienda attraverso le declinazioni di progettiste che interpretano la materia prima secondo la loro personale visione d’autore».

 

Tracing Identity è un progetto tutto al femminile in cui sette designer hanno realizzato una collezione in metallo dal deciso protagonismo espressivo: Alessandra Baldereschi, Nathalie Dewez, Constance Guisset, Francesca Lanzavecchia, Donata Paruccini, Elena Salmistraro, Nika Zupanc hanno valorizzato le potenzialità dei metalli e delle finiture De Castelli con progetti dal contenuto emozionale, empatico, narrativo.

De Castelli ha così realizzato una special edition di arredi per l'interior in cui le opere hanno tutte una precisa funzionalità: paraventi, cabinet, tavoli e librerie declinano le tecnologie più innovative e le competenze di alto artigianato caratteristiche dell’azienda, e sono diventati l’occasione per sperimentare altre lavorazioni e superfici.

Le designer hanno risposto con entusiasmo all’opportunità di lavorare nelle Officine De Castelli, a stretto contatto con le tecnologie più innovative e con i bravissimi operai.

Tracing Identity, oltre agli arredi realizzati in edizione limitata di 100 pezzi, ha un proprio video racconto e una pubblicazione di taglio critico: un progetto articolato che diventerà lo spunto per un dibattito aperto, già programmato il 27 giugno in Triennale, che prevede la partecipazione delle protagoniste, raccoglie il contributo di alcune esperte del design e coinvolgerà la design community.

 

Giunto alla seconda edizione, il "Salone del Mobile.Milano Award 2017" riconosce il valore delle aziende, i designer, dei prodotti e degli allestimenti che hanno contribuito a rendere il Salone l'evento più prestigioso nell'ambito del design, con un richiamo mondiale e la capacità di raccontare le tendenze progettuali più avanzate.

Albino Celato, amministratore e anima dell'azienda, considera questo premio come un riconoscimento al progetto di impresa De Castelli, che «si è evoluta da buona azienda manifatturiera che realizza idee diventando ispiratore di suggestioni e sperimentazioni inedite, promuovendo progetti in cui il metallo è protagonista».

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08.06.2017 Tecno vince con io.T il "Salone del Mobile.Award 2017"

Il sistema intelligente di arredi connessi io.T The intelligence of Tecno ha ricevuto il prestigioso riconoscimento “Salone del Mobile.Milano Award” come Miglior prodotto Workplace3.0.
La Giuria, che ha visitato in incognito il Salone 2017, ha così motivato il riconoscimento a Tecno: «Per la maestria nel coniugare elementi tecnologici innovativi e funzionalità con i bisogni di relazione umana che l'ambiente ufficio contemporaneo richiede.»

Tecno ha raccolto l’intuizione dello studio Gtp e costituito un gruppo di lavoro fatto di esperti del settore lavorando due anni al progetto io.T, per coniugare la propria esperienza ed eccellenza tangibile e “analogica” con quella intangibile  del mondo “digitale”.
Per prima assoluta nel mondo del design, Tecno ha così raccolto la sfida dell'Internet of Things e della Digital Industry 4.0 proseguendo il cammino nell’evoluzione tecnologica intrapreso dall'azienda fin dalle sue origini.  


io.T Intelligence of Tecno è il sistema che rende gli arredi intelligenti, integrati e connessi, permette infatti agli arredi di riconoscere chi li usa, di dialogare con le reti informatiche, i device, gli hub, raccogliendo allo stesso tempo informazioni per migliorare il benessere della persona e la gestione complessiva dei building.
L’intelligenza di Tecno facilita e migliora il lavoro nella sua ubiquità e temporalità e promuove le relazioni e gli scambi interpersonali che sono tuttora un bisogno importante e necessario.


Consegnato ieri sera alla Triennale di Milano, il Premio, giunto alla seconda edizione, prevede una terna di nomination per ciascuna delle 8 categorie che valorizzano le aziende, i designer, i prodotti e gli allestimenti che più hanno contribuito ad affermare il richiamo internazionale dell'evento e il suo contributo nel promuovere creatività, innovazione, nuove visioni.
Giuliano Mosconi, Presidente e CEO Tecno, ha così commentato «Questo premio conferma l'identità di Tecno come "Fabbrica del Progetto": attraverso prodotti di elevata qualità che integrano la cultura artigianale e le tecnologie attuali, l’azienda evolve la propria esperienza pensando non solo in termini industriali ma progettuali, mettendo in relazione, oggi, poli come quello della tecnica con l’informatica, del mondo dell’ufficio con il comfort e nuovi stili di vita e ibridazione tra pubblico e privato».

 

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03.05.2017, H 13 L'io.T di Tecno allo IUAV per ADI Impresa Docet

Nell’ambito di IMPRESA DOCET, ciclo di quattro conferenze promosso da IUAV in collaborazione con ADI Associazione per il disegno industriale, mercoledì 3 maggio alle 13.00 si terrà a Venezia l’incontro con Giuliano Mosconi, Presidente e CEO Tecno Spa. 

 

Impresa Docet, coordinata da Evelina Bazzo con Chiara Pagani, ha lo scopo di raccontare oltre alle storie imprenditoriali i processi legati alla progettazione, alla tecnologia, ai materiali e agli aspetti brevettuali.

In questo contesto Giuliano Mosconi porterà la sua testimonianza di imprenditore pioniere nell’ambito dell’internet of things, parlando di Tecno e della storia che ne ha fatto un marchio conosciuto in tutto il mondo: dalle nuove frontiere tecnologiche che, unitamente al mutare degli stili di vita, hanno consentito il progetto di arredi e strumenti al servizio dello smart working e per gli smart building, introducendo nuove modalità di lavoro e l’era dell’industria 4.0.

 

Afferma Giuliano Mosconi «Il digitale pervade la nostra vita e dal nostro canto dobbiamo impegnarci a produrre prodotti con un’identità, legati a una storia e a una tradizione, che abbiano un DNA preciso che dia credibilità e sicurezza a chi acquista, soprattutto nell’ambito del contract internazionale, campo dove Tecno opera».

 

Mercoledì 3 maggio 2017

dalle 13.00 alle 14.45

Iuav, Magazzini Ligabue-Magazzino 6, Venezia

 

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04.04.2017 Umbrella per il progetto Tracing Identity by De Castelli

De Castelli presenta al Salone del Mobile TRACING IDENTITY, un progetto tutto al femminile: 7 designer donne, diverse tra loro per generazione, provenienza e approccio, hanno realizzato una collezione di arredi in metallo dal deciso protagonismo espressivo.

Alessandra Baldereschi, Nathalie Dewez, Constance Guisset, Francesca Lanzavecchia, Donata Paruccini, Elena Salmistraro, Nika Zupanc hanno valorizzato le potenzialità dei metalli e delle finiture De Castelli con progetti dal contenuto emozionale, empatico, narrativo.

De Castelli ha invitato un gruppo di donne designer, individuate seguendo una linea intimista e interpretativa, con l’intento di contrastare il preconcetto che il ferro sia un ambito freddo e poco comunicativo, legato a un immaginario di forza tipicamente maschile.

Attraverso questo intervento, De Castelli ha così realizzato una special edition di elementi interior:

le opere realizzate hanno tutte una precisa funzionalità e una forte presenza volumetrica.

Paraventi, cabinet, tavoli e librerie declinano le competenze di alto artigianato caratteristiche dell’azienda, ma sono diventati anche l’occasione per sperimentare altre lavorazioni e superfici. 

Le designer hanno risposto con entusiasmo all’opportunità di lavorare nelle Officine De Castelli, e a stretto contatto con le tecnologie più innovative e con i bravissimi operai.

 

Tracing Identity è un progetto articolato che, oltre ai complementi realizzati, ha un proprio video racconto e diventerà lo spunto di riflessione per una pubblicazione di taglio critico e un dibattito aperto, già programmati per il mese di Giugno, che prevedono il contributo di alcune esperte del design e coinvolgeranno il design network.

 

De Castelli è riconosciuta a livello internazionale per aver introdotto il design nella lavorazione del metallo, unendo sapienza artigianale e tecnologie evolute: oltre alla produzione di complementi d’arredo, l’azienda ha ampliato il proprio progetto d’impresa orientandosi sempre di più verso collaborazioni prestigiose con architetti internazionali e diventando il partner di riferimento di note aziende nel mondo del design, grazie al suo impegno costante verso la ricerca di nuove soluzioni e linguaggi per i metalli.

 

De Castelli Salone del Mobile

Pad. 16, Stand D45

 

 

> Design management: Evelina Bazzo con Chiara Pagani / Umbrella

 

vai a scheda cliente Tracing Identity, De Castelli | logo credits: Leonardo Sonnoli

04-09.04.2017 Un nuovo exhibit concept per Arper progettato dallo Studio MAIO

Lo studio d’architettura MAIO di Barcellona, specializzato nella progettazione di sistemi per la definizione degli spazi e fondato da Maria Charneco, Alfredo Lérida, Guillermo López e Anna Puigjaner è una nuova collaborazione per Arper. Insieme a Jeannette Altherr – Studio LA - che ha la direzione creativa del visual concept Arper, MAIO ha progettato lo stand Arper interpretando un sistema in grado di creare lo spazio adatto a far dialogare l’architettura con le collezioni. Un team di stylist e lighting designer ha contribuito ad un progetto che mostra un approccio profondamente innovativo per l’azienda. 

 

Così lo stesso studio MAIO ha spiegato il progetto «Abbiamo disegnato per Arper un sistema composto di elementi semplici che sono però componibili e riorganizzabili, per meglio adattarsi e definire le diverse tipologie di spazio in cui viene usato. Questi elementi sono essi stessi struttura, in quanto autoportanti, semplici da montare ed efficienti.» 

 

Grazie a questo nuovo sistema espositivo, al Padiglione 16 lo spazio sarà organizzato partendo da una grande piazza attorniata da numerose stanze che ospiteranno i prodotti, in contesti pensati per stimolare l’interazione. Le varie stanze, a cui si potrà accedere innanzitutto dalla piazza principale, sono tra loro attraversabili e così passando da una stanza all’altra, si crea una visita esperienziale. Il progetto dello studio MAIO prevede che le stanze siano modulabili, comprimendo o espandendo gli spazi in rapporto alle necessità di racconto espositivo delle collezioni. Nell'originalità della proposta, oltre alla caratterizzazione dei pavimenti e dei muri, sono soprattutto i soffitti, con le forme inusuali e le geometrie variabili, che contribuiscono ad influenzare il carattere di ogni singola stanza e a favorirne il racconto. 

Contemporaneamente, al Padiglione 22 Workplace 3.0, lo stesso sistema espositivo assume tutt’altra valenza, sia nella forma sia nei materiali. Lo stand appare come un gioco di ombre e trasparenze che valorizza la continuità dello spazio, grazie al rivestimento costituito da un materiale translucente che contribuisce ad aumentare la percezione dello spazio. 

 

 

vai a scheda cliente Stand Arper by Studio MAIO

03-09.04.2017 Umbrella - presenze in fiera e eventi @ Milano Design Week 2017

3-9 aprile 2017

Milano Design Week 

 

Umbrella parteciperà al Salone del Mobile e al FuoriSalone, con eventi e novità Arper, B-line, Bosa, De Castelli, Fornasarig, QisDesign e Tecno

21.02.2017 Tecno e Zanotta. Un disegno comune

2017. Tecno e Zanotta. Un disegno comune.

 

Tecno, storico brand fondato negli anni ’50 dai fratelli Borsani e guidato dal 2010 da Giuliano Mosconi, acquisisce la maggioranza di Zanotta, una delle aziende più amate e protagonista fin dagli anni '50 del design italiano.

 

Due storie parallele quelle di Tecno e Zanotta che hanno deciso di mettere in comune unicità, competenza, reputazione e credibilità per consolidare e aumentare la crescita nei principali mercati internazionali, puntando a una offerta completa per il sistema contract e ufficio, ambitodi riferimento per Tecno, così come per il mondo home e hospitality, settore in cui Zanotta da sempre eccelle.

 

Tecno e Zanotta, due aziende che nei rispettivi percorsi imprenditoriali hanno dato senso all'industria del design italiano, con un approccioal mercato fortemente anticipatore in termini di innovazione, sia sotto l'aspetto della ricerca estetica e funzionale sia nell'attenzione a rappresentare i valori della qualità e del saper fare italiano.

 

Tecno sposa design e innovazione fin dalla sua nascita (1953), interessando tutti i livelli della progettazione, dal prodotto al progettodi allestimento. Le caratteristiche distintive di Tecno sono l'elevata qualità della fattura e la continua innovazione tecnologica che nel 2016 ha portato alla realizzazione di io.T “The intelligence of Tecno”, il primo sistema intelligente di arredi connessi e interconnessi.


Zanotta fin dall'inizio (1954) ha posto le basi strategiche del suo sviluppo sulla creatività, ricerca e innovazione di progetto, sulla qualità, funzionalità, comfort e durata di prodotto, facendone il più grande elemento di riconoscibilità, e sul concetto che era possibile produrre profitto e cultura contemporaneamente. Più di 298 prodotti Zanotta, frutto della collaborazione di 128 progettisti, sono oggi presenti in 50 museidel mondo.


Oggi Tecno e Zanotta avviano un progetto comune che permette di migliorare le sinergie e le possibilità commerciali a livello internazionalee che sarà gestito nel più ampio rispetto delle peculiarità e identità deidue marchi.


Tecno è in costante crescita nell’ultimo quinquennio e chiude il 2016 a 32 milioni di Euro in crescita del 30% rispetto al 2015. Con l’operazione Zanotta, si avvia un nuovo gruppo con ricavi di 60 milioni di Euro nel 2017 e con previsioni di crescita futura del 20% annuo.

 

«Sono felice di questa operazione - afferma Giuliano Mosconi Presidente e AD di Tecno - che migliora le potenzialità di sviluppo nei principali mercati del mondo e vede rafforzare la nostra presenza sia nel settore dell’office furniture che una rinnovata presenza nel segmento casae ospitalità in genere.»

 

Eleonora Zanotta, presidente di Zanotta, conferma e prosegue «Sono certa che l'apporto delle nostre competenze e qualità dei prodotti sarà un nuovo elemento di crescita complessiva e questa sinergia potrà essere una giusta risposta alle aspettative di un mercato sempre più competitivo.»

 

Gli advisors che hanno accompagnato l’iniziativa sono stati l’avv. Paolo Tanoni, NASaW Avvocati, Avvocati Associati e Berg Advisors, che hanno assistito Tecno, e PiGreco Corporate Finance, lo studio Giornelli Mercati e lo studio legale Patron, che hanno assistito i soci venditori di Zanotta

 

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02.02.2017 Claudio Feltrin di Arper, nuovo Presidente Assarredo 2017/2019

L’imprenditore trevigiano Claudio Feltrin eletto presidente di Assarredo per il trienno 2017/2019

 

L’Assemblea Generale di Assarredo, una delle più importanti associazioni di FederLegnoArredo, riunitasi il 2 febbraio 2017 a Milano presso la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, ha nominato Claudio Feltrin, imprenditore trevigiano che guida Arper, Presidente dell’associazione nazionale Assarredo per il triennio 2017/2019

 

Un riconoscimento di grande valore e significato per Claudio Feltrin che, forte delle esperienze e strategie di successo vissute con l’azienda di famiglia Arper, ha messo le proprie competenze imprenditoriali a disposizione dell’Associazione e delle aziende del settore arredo.

Quattro le parole chiave che guideranno la presidenza di Feltrin in Assarredo: Ascolto, Trasparenza, Competitività e Internazionalizzazione. Valori che l’imprenditore ha adottato, diffuso e sviluppato nell’azienda veneta Arper, che ha fondato e diretto con la famiglia a partire dalla fine degli anni ‘80.

Alla base del programma la consapevolezza del valore dell’internazionalizzazione e la volontà di ascolto degli imprenditori e delle imprese di Assarredo, con l’obiettivo di sviluppare dinamiche associative che sappiano supportare le aziende in un contesto di globalizzazione complesso e molto competitivo come quello attuale, per valorizzare e tutelare una delle eccellenze dell’italianità nel mondo.

Claudio Feltrin: «Ringrazio tutti i Colleghi Associati per la fiducia che hanno riposto in me con il loro voto. Mi metterò da subito al lavoro perché le linee guida definite nel mio programma si traducano in obiettivi concreti, che perseguiremo insieme, condividendo idee e percorsi. La nostra Associazione rappresenta le eccellenze dell’industria dell’arredo, un settore per il quale in nostro Paese costituisce un riferimento indiscusso in tutto il mondo. Sarà quindi nostra priorità assicurare che le imprese italiane del Mobile possano esprimere al meglio la loro capacità imprenditoriale e creativa sullo scenario internazionale. Sono onorato di raccogliere il testimone del Presidente Anzani, che ringrazio per l’insostituibile contributo che ha dato ad Assarredo con la sua guida e faccio i miei auguri al Presidente Designato di Federlegno Orsini.»


Assarredo è l'Associazione nazionale delle industrie produttrici di mobili, imbottiti, cucine, sistemi per dormire, complementi d'arredo, e arredamenti commerciali. Nata nel 1979, Assarredo è una delle dieci associazioni che compongono FederlegnoArredo, la federazione confindustriale di categoria che rappresenta le industrie del legno, del sughero, del mobile e dell'arredamento. Compito di Assarredo è rappresentare, assistere e tutelare le aziende italiane del settore dell'arredamento, promuovendone gli interessi a livello locale, nazionale ed internazionale.

 

Arper è un’azienda italiana che produce e distribuisce in tutto il mondo sedute e tavoli per la collettività, il lavoro e la casa. L'azienda, nata dal progetto imprenditoriale della famiglia Feltrin, nel 1989 avvia un progetto industriale focalizzato sul designconfigurandosi come un’azienda BtB che utilizza materiali e tecnologie nuove, con uno sguardo attento alla sostenibilità ambientale e sociale.

Sotto la guida del Presidente Claudio Feltrin, nel 2016 succeduto al padre Luigi che ne è l'attuale Presidente d’Onore, si avvale da sempre della collaborazione di designer che sappiano interpretare a livello progettuale il brand, coerentemente ai valori aziendali che hanno creato la reputazione internazionale dell’azienda.Oggi Arper rappresenta una realtà in crescita, con un fatturato di 67 milioni di euro nel 2015, in aumento del 23% rispetto al 2014 e con una previsione di chiusura per il 2016 di oltre 70 milioni di euro di fatturato consolidato.

L’azienda si articola in una struttura internazionale che conta oggi 11 showroom nelle principali capitali mondiali. Gli spazi rivestono diversi ruoli strategici allo sviluppo degli specifici mercati. Quattro showroom fungono da sede delle consociate del Gruppo: New York (sede di Arper Usa), Dubai (sede di Arper Middle East), Londra (sede di Arper Uk) e Tokyo (sede di Arper Japan). Due sono gli attuali branches: Arper Sweden e Arper Singapore. Milano, Colonia, Stoccolma, Amsterdam, Oslo, Chicago hanno ruolo di spazio espositivo e luogo di incontro e confronto con le design communities locali. Completa il quadro l’in-house showroom presso gli Headquarters di Treviso.

 

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