03.05.2017, H 13 Giuliano Mosconi porta l'io.T di Tecno allo IUAV per ADI Impresa Docet

Nell’ambito di IMPRESA DOCET, ciclo di quattro conferenze promosso da IUAV in collaborazione con ADI Associazione per il disegno industriale, mercoledì 3 maggio alle 13.00 si terrà a Venezia l’incontro con Giuliano Mosconi, Presidente e CEO Tecno Spa. 

 

Impresa Docet, coordinata da Evelina Bazzo con Chiara Pagani, ha lo scopo di raccontare oltre alle storie imprenditoriali i processi legati alla progettazione, alla tecnologia, ai materiali e agli aspetti brevettuali.

In questo contesto Giuliano Mosconi porterà la sua testimonianza di imprenditore pioniere nell’ambito dell’internet of things, parlando di Tecno e della storia che ne ha fatto un marchio conosciuto in tutto il mondo: dalle nuove frontiere tecnologiche che, unitamente al mutare degli stili di vita, hanno consentito il progetto di arredi e strumenti al servizio dello smart working e per gli smart building, introducendo nuove modalità di lavoro e l’era dell’industria 4.0.

 

Afferma Giuliano Mosconi «Il digitale pervade la nostra vita e dal nostro canto dobbiamo impegnarci a produrre prodotti con un’identità, legati a una storia e a una tradizione, che abbiano un DNA preciso che dia credibilità e sicurezza a chi acquista, soprattutto nell’ambito del contract internazionale, campo dove Tecno opera».

 

Mercoledì 3 maggio 2017

dalle 13.00 alle 14.45

Iuav, Magazzini Ligabue-Magazzino 6, Venezia

 

vai a scheda cliente Tecno Iuav Impresa Docet 2017

04.04.2017 Umbrella per il progetto Tracing Identity by De Castelli

De Castelli presenta al Salone del Mobile TRACING IDENTITY, un progetto tutto al femminile: 7 designer donne, diverse tra loro per generazione, provenienza e approccio, hanno realizzato una collezione di arredi in metallo dal deciso protagonismo espressivo.

Alessandra Baldereschi, Nathalie Dewez, Constance Guisset, Francesca Lanzavecchia, Donata Paruccini, Elena Salmistraro, Nika Zupanc hanno valorizzato le potenzialità dei metalli e delle finiture De Castelli con progetti dal contenuto emozionale, empatico, narrativo.

De Castelli ha invitato un gruppo di donne designer, individuate seguendo una linea intimista e interpretativa, con l’intento di contrastare il preconcetto che il ferro sia un ambito freddo e poco comunicativo, legato a un immaginario di forza tipicamente maschile.

Attraverso questo intervento, De Castelli ha così realizzato una special edition di elementi interior:

le opere realizzate hanno tutte una precisa funzionalità e una forte presenza volumetrica.

Paraventi, cabinet, tavoli e librerie declinano le competenze di alto artigianato caratteristiche dell’azienda, ma sono diventati anche l’occasione per sperimentare altre lavorazioni e superfici. 

Le designer hanno risposto con entusiasmo all’opportunità di lavorare nelle Officine De Castelli, e a stretto contatto con le tecnologie più innovative e con i bravissimi operai.

 

Tracing Identity è un progetto articolato che, oltre ai complementi realizzati, ha un proprio video racconto e diventerà lo spunto di riflessione per una pubblicazione di taglio critico e un dibattito aperto, già programmati per il mese di Giugno, che prevedono il contributo di alcune esperte del design e coinvolgeranno il design network.

 

De Castelli è riconosciuta a livello internazionale per aver introdotto il design nella lavorazione del metallo, unendo sapienza artigianale e tecnologie evolute: oltre alla produzione di complementi d’arredo, l’azienda ha ampliato il proprio progetto d’impresa orientandosi sempre di più verso collaborazioni prestigiose con architetti internazionali e diventando il partner di riferimento di note aziende nel mondo del design, grazie al suo impegno costante verso la ricerca di nuove soluzioni e linguaggi per i metalli.

 

De Castelli Salone del Mobile

Pad. 16, Stand D45

 

 

> Design management: Evelina Bazzo con Chiara Pagani / Umbrella

 

vai a scheda cliente Tracing Identity, De Castelli | logo credits: Leonardo Sonnoli

04-09.04.2017 Un nuovo exhibit concept per Arper progettato dallo Studio MAIO

Lo studio d’architettura MAIO di Barcellona, specializzato nella progettazione di sistemi per la definizione degli spazi e fondato da Maria Charneco, Alfredo Lérida, Guillermo López e Anna Puigjaner è una nuova collaborazione per Arper. Insieme a Jeannette Altherr – Studio LA - che ha la direzione creativa del visual concept Arper, MAIO ha progettato lo stand Arper interpretando un sistema in grado di creare lo spazio adatto a far dialogare l’architettura con le collezioni. Un team di stylist e lighting designer ha contribuito ad un progetto che mostra un approccio profondamente innovativo per l’azienda. 

 

Così lo stesso studio MAIO ha spiegato il progetto «Abbiamo disegnato per Arper un sistema composto di elementi semplici che sono però componibili e riorganizzabili, per meglio adattarsi e definire le diverse tipologie di spazio in cui viene usato. Questi elementi sono essi stessi struttura, in quanto autoportanti, semplici da montare ed efficienti.» 

 

Grazie a questo nuovo sistema espositivo, al Padiglione 16 lo spazio sarà organizzato partendo da una grande piazza attorniata da numerose stanze che ospiteranno i prodotti, in contesti pensati per stimolare l’interazione. Le varie stanze, a cui si potrà accedere innanzitutto dalla piazza principale, sono tra loro attraversabili e così passando da una stanza all’altra, si crea una visita esperienziale. Il progetto dello studio MAIO prevede che le stanze siano modulabili, comprimendo o espandendo gli spazi in rapporto alle necessità di racconto espositivo delle collezioni. Nell'originalità della proposta, oltre alla caratterizzazione dei pavimenti e dei muri, sono soprattutto i soffitti, con le forme inusuali e le geometrie variabili, che contribuiscono ad influenzare il carattere di ogni singola stanza e a favorirne il racconto. 

Contemporaneamente, al Padiglione 22 Workplace 3.0, lo stesso sistema espositivo assume tutt’altra valenza, sia nella forma sia nei materiali. Lo stand appare come un gioco di ombre e trasparenze che valorizza la continuità dello spazio, grazie al rivestimento costituito da un materiale translucente che contribuisce ad aumentare la percezione dello spazio. 

 

 

vai a scheda cliente Stand Arper by Studio MAIO

03-09.04.2017 Umbrella - presenze in fiera e eventi @ Milano Design Week 2017

3-9 aprile 2017

Milano Design Week 

 

Umbrella parteciperà al Salone del Mobile e al FuoriSalone, con eventi e novità Arper, B-line, Bosa, De Castelli, Fornasarig, QisDesign e Tecno

21.02.2017 Tecno e Zanotta. Un disegno comune

2017. Tecno e Zanotta. Un disegno comune.

 

Tecno, storico brand fondato negli anni ’50 dai fratelli Borsani e guidato dal 2010 da Giuliano Mosconi, acquisisce la maggioranza di Zanotta, una delle aziende più amate e protagonista fin dagli anni '50 del design italiano.

 

Due storie parallele quelle di Tecno e Zanotta che hanno deciso di mettere in comune unicità, competenza, reputazione e credibilità per consolidare e aumentare la crescita nei principali mercati internazionali, puntando a una offerta completa per il sistema contract e ufficio, ambitodi riferimento per Tecno, così come per il mondo home e hospitality, settore in cui Zanotta da sempre eccelle.

 

Tecno e Zanotta, due aziende che nei rispettivi percorsi imprenditoriali hanno dato senso all'industria del design italiano, con un approccioal mercato fortemente anticipatore in termini di innovazione, sia sotto l'aspetto della ricerca estetica e funzionale sia nell'attenzione a rappresentare i valori della qualità e del saper fare italiano.

 

Tecno sposa design e innovazione fin dalla sua nascita (1953), interessando tutti i livelli della progettazione, dal prodotto al progettodi allestimento. Le caratteristiche distintive di Tecno sono l'elevata qualità della fattura e la continua innovazione tecnologica che nel 2016 ha portato alla realizzazione di io.T “The intelligence of Tecno”, il primo sistema intelligente di arredi connessi e interconnessi.


Zanotta fin dall'inizio (1954) ha posto le basi strategiche del suo sviluppo sulla creatività, ricerca e innovazione di progetto, sulla qualità, funzionalità, comfort e durata di prodotto, facendone il più grande elemento di riconoscibilità, e sul concetto che era possibile produrre profitto e cultura contemporaneamente. Più di 298 prodotti Zanotta, frutto della collaborazione di 128 progettisti, sono oggi presenti in 50 museidel mondo.


Oggi Tecno e Zanotta avviano un progetto comune che permette di migliorare le sinergie e le possibilità commerciali a livello internazionalee che sarà gestito nel più ampio rispetto delle peculiarità e identità deidue marchi.


Tecno è in costante crescita nell’ultimo quinquennio e chiude il 2016 a 32 milioni di Euro in crescita del 30% rispetto al 2015. Con l’operazione Zanotta, si avvia un nuovo gruppo con ricavi di 60 milioni di Euro nel 2017 e con previsioni di crescita futura del 20% annuo.

 

«Sono felice di questa operazione - afferma Giuliano Mosconi Presidente e AD di Tecno - che migliora le potenzialità di sviluppo nei principali mercati del mondo e vede rafforzare la nostra presenza sia nel settore dell’office furniture che una rinnovata presenza nel segmento casae ospitalità in genere.»

 

Eleonora Zanotta, presidente di Zanotta, conferma e prosegue «Sono certa che l'apporto delle nostre competenze e qualità dei prodotti sarà un nuovo elemento di crescita complessiva e questa sinergia potrà essere una giusta risposta alle aspettative di un mercato sempre più competitivo.»

 

Gli advisors che hanno accompagnato l’iniziativa sono stati l’avv. Paolo Tanoni, NASaW Avvocati, Avvocati Associati e Berg Advisors, che hanno assistito Tecno, e PiGreco Corporate Finance, lo studio Giornelli Mercati e lo studio legale Patron, che hanno assistito i soci venditori di Zanotta

 

vai a scheda cliente

02.02.2017 Claudio Feltrin di Arper, nuovo Presidente Assarredo 2017/2019

L’imprenditore trevigiano Claudio Feltrin eletto presidente di Assarredo per il trienno 2017/2019

 

L’Assemblea Generale di Assarredo, una delle più importanti associazioni di FederLegnoArredo, riunitasi il 2 febbraio 2017 a Milano presso la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, ha nominato Claudio Feltrin, imprenditore trevigiano che guida Arper, Presidente dell’associazione nazionale Assarredo per il triennio 2017/2019

 

Un riconoscimento di grande valore e significato per Claudio Feltrin che, forte delle esperienze e strategie di successo vissute con l’azienda di famiglia Arper, ha messo le proprie competenze imprenditoriali a disposizione dell’Associazione e delle aziende del settore arredo.

Quattro le parole chiave che guideranno la presidenza di Feltrin in Assarredo: Ascolto, Trasparenza, Competitività e Internazionalizzazione. Valori che l’imprenditore ha adottato, diffuso e sviluppato nell’azienda veneta Arper, che ha fondato e diretto con la famiglia a partire dalla fine degli anni ‘80.

Alla base del programma la consapevolezza del valore dell’internazionalizzazione e la volontà di ascolto degli imprenditori e delle imprese di Assarredo, con l’obiettivo di sviluppare dinamiche associative che sappiano supportare le aziende in un contesto di globalizzazione complesso e molto competitivo come quello attuale, per valorizzare e tutelare una delle eccellenze dell’italianità nel mondo.

Claudio Feltrin: «Ringrazio tutti i Colleghi Associati per la fiducia che hanno riposto in me con il loro voto. Mi metterò da subito al lavoro perché le linee guida definite nel mio programma si traducano in obiettivi concreti, che perseguiremo insieme, condividendo idee e percorsi. La nostra Associazione rappresenta le eccellenze dell’industria dell’arredo, un settore per il quale in nostro Paese costituisce un riferimento indiscusso in tutto il mondo. Sarà quindi nostra priorità assicurare che le imprese italiane del Mobile possano esprimere al meglio la loro capacità imprenditoriale e creativa sullo scenario internazionale. Sono onorato di raccogliere il testimone del Presidente Anzani, che ringrazio per l’insostituibile contributo che ha dato ad Assarredo con la sua guida e faccio i miei auguri al Presidente Designato di Federlegno Orsini.»


Assarredo è l'Associazione nazionale delle industrie produttrici di mobili, imbottiti, cucine, sistemi per dormire, complementi d'arredo, e arredamenti commerciali. Nata nel 1979, Assarredo è una delle dieci associazioni che compongono FederlegnoArredo, la federazione confindustriale di categoria che rappresenta le industrie del legno, del sughero, del mobile e dell'arredamento. Compito di Assarredo è rappresentare, assistere e tutelare le aziende italiane del settore dell'arredamento, promuovendone gli interessi a livello locale, nazionale ed internazionale.

 

Arper è un’azienda italiana che produce e distribuisce in tutto il mondo sedute e tavoli per la collettività, il lavoro e la casa. L'azienda, nata dal progetto imprenditoriale della famiglia Feltrin, nel 1989 avvia un progetto industriale focalizzato sul designconfigurandosi come un’azienda BtB che utilizza materiali e tecnologie nuove, con uno sguardo attento alla sostenibilità ambientale e sociale.

Sotto la guida del Presidente Claudio Feltrin, nel 2016 succeduto al padre Luigi che ne è l'attuale Presidente d’Onore, si avvale da sempre della collaborazione di designer che sappiano interpretare a livello progettuale il brand, coerentemente ai valori aziendali che hanno creato la reputazione internazionale dell’azienda.Oggi Arper rappresenta una realtà in crescita, con un fatturato di 67 milioni di euro nel 2015, in aumento del 23% rispetto al 2014 e con una previsione di chiusura per il 2016 di oltre 70 milioni di euro di fatturato consolidato.

L’azienda si articola in una struttura internazionale che conta oggi 11 showroom nelle principali capitali mondiali. Gli spazi rivestono diversi ruoli strategici allo sviluppo degli specifici mercati. Quattro showroom fungono da sede delle consociate del Gruppo: New York (sede di Arper Usa), Dubai (sede di Arper Middle East), Londra (sede di Arper Uk) e Tokyo (sede di Arper Japan). Due sono gli attuali branches: Arper Sweden e Arper Singapore. Milano, Colonia, Stoccolma, Amsterdam, Oslo, Chicago hanno ruolo di spazio espositivo e luogo di incontro e confronto con le design communities locali. Completa il quadro l’in-house showroom presso gli Headquarters di Treviso.

 

vai a scheda cliente Claudio Feltrin Arper